Allegato 5 - Comune di Pavia
Come Legambiente esprimiamo la nostra sincera soddisfazione perché il PTVE, iniziato quasi 10 anni fa dall’allora Assessore ai Lavori Pubblici Poma, sembra stia finalmente avviandosi verso una concreta stesura.
Riteniamo questo fatto importante, perché la pianificazione territoriale sta vivendo un momento particolare.
Oggi, infatti, esiste una grande opportunità da cogliere, si tratta della contestuale predisposizione di diversi strumenti di pianificazione. Per la Regione il Piano Territoriale, per la Provincia il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), da aggiornare ed appunto il Piano del Traffico e della Viabilità Extraurbana (PTVE), per i Comuni i Piani di Governo del Territorio; tutti da sottoporre ad una procedura ancora poco conosciuta nel nostro paese, ma molto importante e utile come supporto alle decisioni politiche ed amministrative, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
L’assenza, in particolare nella nostra provincia, di una prassi pianificatoria che integrasse i temi dello sviluppo territoriale ed urbanistico con quelli infrastrutturali e trasportistici ha provocato nel tempo un eccessivo sfasamento tra l’evoluzione dei processi di distribuzione della popolazione e delle funzioni economiche e la realizzazione delle infrastrutture e dei servizi a supporto dei nuovi assetti.
Alla Provincia in particolare competono funzioni di coordinamento, integrazione e supporto delle istanze locali all’interno della visione di area vasta del PTCP, offrendo così ai Comuni l’opportu nità di operare scelte di sviluppo insediativo coerenti con il sistema della mobilità e non solo, al fine di creare un sistema territoriale più efficiente ed ambientalmente coerente di quello oggi esistente.
Insieme al coordinamento delle scelte pianificatorie e programmatorie l’esistenza di un contesto di partecipazione reale del territorio, di obiettivi il più possibile condivisi, di sinergia nelle azioni sono condizioni essenziali per operare scelte sulle infrastrutture e sull’assetto dei trasporti che abbiano effetti certi e duraturi, contribuendo al miglioramento dell’accessibilità del territorio ed alle sue funzioni, oltre che alla riduzione delle esternalità negative prodotte dal settore dei trasporti.
Sottolineiamo che il processo di pianificazione e programmazione è importante quanto le decisioni che ne discendono: è, infatti, nell'integrazione fra i diversi attori economico-sociali sul progetto che si strutturano e si ridefiniscono le posizioni, che si forma conoscenza condivisa.
Come LEGAMBIENTE abbiamo elaborato un documento da proporre a Enti, associazioni, operatori pubblici e privati, realtà socio-economiche operanti sul territorio provinciale, che contiene alcune prime indicazioni per la costruzione di un progetto per il territorio pavese che abbia come obiettivo la “sostenibilità”, lo stiamo proponendo anche negli altri comuni dove sono in corso le VAS dei PGT .
La “sfida” che proponiamo è quella di costruire una piattaforma comune di valori, pratiche e azioni per un governo migliore del territorio, perseguendo un equilibrio tra sviluppo economico, promozione sociale e salvaguardia dell’ambiente, cioè la sostenibilità delle trasformazioni.
Consegniamo questo documento come primo contributo non solo per il PTVE e lo invieremo in formato digitale al sito internet del Settore Lavori Pubblici per la pubblicazione.
Abbiamo poi una serie di questioni più tecniche attinenti la Vas ed il sito, che faremo avere.
Una nota sulle alternative, noi siamo favorevoli e lo stiamo dicendo dal 2005 ad un nuovo collegamento tra l’Oltrepo ed il Capoluogo, che affronti anche le criticità della mobilità nord sud della provincia, ma questo non significa che l’unica alternativa è il tracciato dell’autostrada proposta, ad esempio per la Lomellina la riqualificazione della 596, che pare finalmente decisa, va sicuramente considerata per la valutazione dei flussi che vanno considerati in dati numerici e non solo percentuali, perché gli interventi per le soluzioni possono essere molto diversi.