Allegato 8 - Comune di Garlasco
Oggetto: Procedura VAS - PGT E’ passato circa un mese dalla riunione per la VAS del PGT, dove avevamo posto alcune questioni, tra cui, in particolare, quella della partecipazione e di un possibile “questionario” da utilizzare sia per diffondere informazioni sul PGT, sia per raccogliere indicazioni dai cittadini.
Non abbiamo ancora ricevuto risposta, ci rendiamo conto che il periodo è particolare, ma l’organizzazione della partecipazione è un problema complesso e con tempi non proprio brevi, per cui ci permettiamo di tornare sull’argomento, sollecitando, su questo aspetto, una presa di posizione da parte dell’Amministrazione.
Come Associazione riteniamo che nella procedura del PGT la “partecipazione” svolga un ruolo molto importante, evidenziato anche dal comma 5 dell’art. 2 della legge regionale 12/05, che recita: “il governo del territorio si caratterizza per: a) la pubblicizzazione e la trasparenza delle attività che conducono alla formazione degli strumenti; b) la partecipazione diffusa dei cittadini e delle loro associazioni;….”
Il processo di VAS del PGT è complesso e richiede sicuramente una partecipazione maggiore e diversa rispetto al passato, soprattutto perché riguarda procedure e strumenti nuovi per tutti. Comprendiamo che il mettere in moto un adeguato processo di partecipazione sia per la pubblica amministrazione un problema da tanti punti di vista, ma il coinvolgimento dei destinatari di un progetto di trasformazione della città è fondamentale al fine di un buon esito del progetto stesso, perché:
La partecipazione dei cittadini non deve essere puramente formale, ma deve concretizzarsi attraverso la proposta di un metodo che coinvolge risorse, intelligenze e professionalità specificamente dedicate.
L'informazione dovrebbe passare per canali differenziati e plurimi, in modo tale da coinvolgere e raggiungere semplicemente ed agevolmente il maggior numero di cittadini: dovrebbe essere sistematica, frutto a sua volta di un progetto specifico, evitando approcci estemporanei e casuali, tale da consentire al maggior numero possibile di cittadini, operatori, associazioni, enti di formulare ipotesi e/o critiche consapevoli e nel merito dei problemi.
La definizione del nuovo strumento di governo del territorio non può avvenire "a porte chiuse", deve essere attivato un calendario di iniziative finalizzate ad un corretto ed esaustivo processo di informazione/partecipazione e costruzione condivisa delle scelte (ad esempio tavoli di lavoro settoriali o per ambiti rappresentano uno strumento sicuramente utile).
Come Associazione siamo disponibili a collaborare in tal senso, abbiamo anche selezionato alcuni questionari ed elaborato una generica bozza di proposta che potrebbe essere adattata anche per Garlasco. Rimaniamo quindi in attesa di una risposta a tale proposito da parte dell’Amministrazione Comunale.
Cogliamo l’occasione per allegare un documento contenente alcune proposte per un “Progetto di Sviluppo Sostenibile del Territorio Pavese”, presentato da Legambiente il 21 marzo 2008, come un primo contributo alla definizione di un modello di sviluppo per la nostra Provincia nelle fasi di aggiornamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e di predisposizione dei PGT comunali o di varianti a strumenti urbanistici.
Nel ribadire la disponibilità ad una fattiva collaborazione, si porgono distinti saluti.