COME NASCE UN CIRCOLO
Quando a fine del 2007 esplode la questione dell'autostrada Broni-Mortara in più realtà si mobilitano cittadini sensibili allo sviluppo del territorio e alla sua tutela. Il forte
e improvviso impegno ha coadiuvato un gruppo che si è affiatato e col tempo ha continuato a incontrarsi prendendo coscienza di come le criticità sul territorio siano numerose e difficili.
Da qui è nato il primo gruppo che ha poi dato origine al circolo LEGAMBIENTE “Terre d'acqua”.
Abbiamo iscritti ad Alagna, Garlasco, Zerbolò, Motta Visconti, S.Martino Siccomario, Dorno, Torre d'Isola, Cava Manara, Carbonara Ticino, Gropello Cairoli; copriamo un territorio ampio dove
svolgiamo il ruolo di sentinelle. Oltre a vigilare, denunciare e proporre soluzioni, la nostra attività spazia dai PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO ( il nuovo piano regolatore), alla viabilità,
alla logistica, disordinata e impattante, alle aziende a rischio, al traffico e all'inquinamento dell'aria, all'educazione ambientale, al Parco del Ticino. Con le diverse Amministrazioni Comunali
è nato un dialogo proficuo ma complesso, dove le questioni legate allo sviluppo si intrecciano con vecchie culture politiche che faticano a recepire le logiche della sostenibilità. Dall'altro
lato non mancano attenzioni e sensibilità che producono risultati importanti soprattutto nel campo dell'educazione ambientale. Le campagne nazionali sono un momento alto di mobilitazione dove
comunichiamo, attraverso le iniziative, il nostro pensiero sullo sviluppo e i modelli di vita possibili nell'era della globalizzazione. Un messaggio di legame con il territorio e le sue identità,
la riscoperta del locale e dei valori di vita che esprime. Senza dimenticare di vivere in un mondo interdipendente e accomunato dagli stessi problemi: l'energia, la desertificazione, i cambiamenti
climatici, il cibo, l'acqua, il buco nell'ozono. “Pensare globalmente agire localmente”, dice un nostro vecchio slogan.
Da noi significa guardare alla terra del riso, alla cultura agricola che la contraddistingue. Il riso coltivato in terre d'acqua appunto, come dice il nostro nome. Vogliamo difendere un'identità
che è lavoro ed economia. Centinaia di aziende agricole intente a produrre una coltura tra le più pregiate al mondo. Basti sapere quanto il nostro riso sia apprezzato anche in Cina, terra lontana,
che di riso se ne intende.
Da “PICCOLA GRANDE ITALIA”, dedicata ai piccoli Comuni, a MALARIA sul traffico e la qualità dell'aria, siamo impegnati nella difesa della salute pubblica e la qualità della vita.
Infine PULIAMO IL MONDO. E' l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato
organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello
locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
Una campagna di pulizia che comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio prendendosene cura, che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare
gli spazi pubblici, prendendo coscienza che oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare.
Puliamo il Mondo è anche l'occasione per mettere sotto la lente d'ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e per costruire insieme nuove soluzioni per il nostro futuro.
Infine è per noi quasi un dovere guardare al PARCO DEL TICINO: il più grande e importante parco regionale lombardo, l'ultimo corridoio verde rimasto a fauna e migratori tra le alpi e gli
appennini.
96.000 ettari in totale, 22.000 di boschi e riserve. Un patrimonio inestimabile di biodiversità.
Il nostro circolo gestisce il Centro Parco Cascina Venara, struttura convenzionata con il Comune di Zerbolò e il Parco Lombardo della Valle del Ticino. Qui ci occupiamo del rilascio in natura di
esemplari di cicogna bianca nati in cattività all'interno delle voliere del Centro Cicogne. L'attenzione nei confronti di questo splendido migratore, così minacciato in Italia, ci consente di
affrontare le problematiche legate alla conservazione dell'habitat e, conseguentemente, di sensibilizzare i fruitori del Parco sull'importanza di preservare questi ambienti affinché tutte le
specie, la nostra inclusa, ne possano godere. Il Parco del Ticino è un percorso obbligato, la valle del Ticino un importante corridoio ecologico, e molte cicogne, dopo avere lasciato i quartieri
di riproduzione, scelgono di raggiungere l'Africa viaggiando sopra la Lomellina. Il Centro Parco, con le sue numerose cicogne, è un riferimento importante per la sosta nel faticoso viaggio verso
i paesi caldi. Una visita al Centro Cicogne consente di entrare in contatto con questa realtà, di ammirare le cicogne libere e quelle in attesa di rilascio. Il Centro Parco è dotato di una sala
mostre, organizza visite guidate nei boschi, notturne, momenti di festa e di studio; lezioni di educazione ambientale per le scuole. Un luogo dove il rapporto tra uomo e natura è vissuto con intensità
e impegno da volontari instancabili e affezionati alle loro CICOGNE. Un progetto costoso che assorbe tante energie e tante ore di lavoro. Venite a trovarci.
Il Circolo conta oggi quasi 50 iscritti, una mole di lavoro svolto immensa, grandi progetti per il futuro e tanta voglia di fare.
Manchi tu ti aspettiamo.